Illegale l'accertamento del pignoramento del quinto dello stipendio
Per il Garante della Privacy non deve apparire nemmeno la dicitura sulla busta paga o cedolino
Notizia del 11/03/14
Riccardo Martina, Esperto Privacy per Federpol, spiega tutto quello che c'è da sapere sull'accertamento del pignoramento del quinto dello stipendio.

L'accertamento del pignoramento del quinto sullo stipendio è legittimo?

Riccardo Martina, Esperto Privacy per Federpol in un intervista a Credit Village Magazine afferma che <<il pignoramento del quinto dello stipendio non è un “dato pubblico”, ossia già presente sistematicamente in “pubblici registri, elenchi, atti o documenti
conoscibili da chiunque”>>.

Questo implica che <<dal punto di vista privacy esistono sempre dei modi leciti per acquisire un dato personale anche se ovviamente questi ultimi non sempre sono realizzabili ed il più delle volte risultano onerosi>>.

Martina fa poi un inciso sul reperimento illecito dei dati, specificando che <<In caso di irregolarità tutti i soggetti che hanno trattato il dato (il Fornitore, l'intermediario el il Cliente-utilizzatore finale) incorrono nei seguenti rischi:

A. Inutilizzabilità del dato

B. Sanzioni Amministrative

C. Sanzioni penali

D. Risarcimenti danni

E. Vari "disagi collaterali" quali danni di immagine, eventuali richieste di chiarimenti dal Garante o attività ispettive conseguenti a segnalazioni da parte dell'interessato.>>

 

 

Fonte: Credit Village Magazine. Anno: 9. N: 1. Gennaio-Febbraio, 2014.

 

 

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